11 luglio – 17 luglio 2018
1° giorno, 11 luglio – Bari-Heraclion-Ammoudara
Nuova avventura per i mattiperiviaggi con le due bambine all’estero…siamo pronti per Creta!
Per fortuna Volotea ha attivato diverse tratte per la Grecia dall’aeroporto di Bari e, per chi riesce a prenotare in anticipo, si possono trovare delle buone offerte per un viaggio davvero confortevole!
Abbiamo deciso di girare l’isola, perciò abbiamo noleggiato un’auto con Rentalcar in anticipo….si parte per la prima tappa logistica: Ammoudara, località nei pressi di Agios Nikolaos, a un’oretta di macchina a est dell’aeroporto di Heracleio, dove siamo atterrati. Abbiamo prenotato un appartamento presso l’Ammoudara Beach Hotel and Apartments, una struttura semplice, spartana, ma confortevole e in una buona posizione. L’appartamento presenta una cucina, due camere da letto e un bagno, un po’ piccolo per la verità. All’interno del complesso c’è anche la piscina, che è sempre un’alternativa utile per le bambine in caso di mare agitato. Attraversando la strada c’è la spiaggia attrezzata e per gli ospiti dell’Ammoudara ci sono ombrelloni e sdraio a disposizione.
La spiaggia sabbiosa, un po’ scura a dire la verità, non è male ed è una novità per le nostre bambine, abituate a spiagge rocciose ed è una buona occasione per divertirsi e impanarsi a dovere. Il panorama che si apre davanti alla spiaggia è molto suggestivo: sebbene il sole tramonti alle spalle, il promontorio e l’Isola di Pseira che si stagliano all’orizzonte sono davvero carine se colpite dagli ultimi raggi di sole della giornata.
Per la serata non abbiamo voglia di rimetterci in macchina e si è fatto già tardi, per cui decidiamo di cenare presso la Taverna Amoudara, che si trova di fronte all’appartamento. I tavoli sono tutti all’aperto e il vento è fortissimo, ceniamo con difficoltà, anche perchè il personale sembra quasi infastidito dalla presenza delle bambine, che hanno fame e un po’ irrequiete…una cena buona, ma leggermente cara per i piatti proposti!
Una curiosità sulla Grecia: mai buttare la carta igienica nel water, non solo in caso di minzione!!! Forse può impressionare trovare accanto al water un cestino in cui gettare all’interno la carta sporca con cui ci si è puliti il c___, ma così bisogna fare, altrimenti vi tocca spurgare personalmente!!!




2° giorno, 12 luglio – Spiagga di Vai, Agios Nicolaos
Sveglia, colazione e si parte per la prima destinazione balneare: Spiaggia di Vai.
Il percorso prevede un paio di ore di macchina su strada non molto lineare e bisogna prendere atto che il primo errore è stato commesso: Sara ha fatto colazione con succo all’albicocca e biscotti al cioccolato….non una grande idea. Dopo circa un’ora e mezza di curve, Sara ci avvisa del fatto che avverte un po’ di mal di pancia, ma non passa molto tempo e ci ritroviamo la macchina inondata di rigurgito maleodorante e acidulo!!! Il tempo di pulire in maniera rapida la macchina, di cambiare Sara e via…non sarà un vomitino a fermare le nostre vacanze, che non sono certo per stomaci deboli!!!
La Spiaggia di Vai, che vale davvero la pena di raggiungere per bagnarsi nelle sua acque fresche e cristalline, si trova alla punta nord-est di Creta ed è una delle poche spiagge sabbiose praticabili di tutto il settore est, forse l’unica attrezzata e confortevole per le famiglie. Si trova nei pressi di uno dei palmeti più grandi d’Europa, il parcheggio è ampio e a pagamento, ci sono ombrelloni, sdraio, un bar che fa anche panini e qualche bancarella per souvenirs e attrezzatura varia per il mare. Sulla destra della spiaggia ci sono degli scalini che portano su un promontorio da cui si può ammirare il bellissimo panorama dell’Isola, ma proseguendo lungo il sentiero si può raggiungere la Spiaggia Psili Ammos e starsene in tranquillità.
Per la serata è d’obbligo un giro nella bellissima e caratteristica Agios Nikolaos, una cittadina turistica che si dispiega principalmente intorno ad un laghetto che funge da porticciolo per le piccole imbarcazioni ed offre una moltitudine di pub, ristoranti, botteghe artigianali di prodotti locali. Per cenare solitamente si lasciamo convincere dal più accattivante e affabulatore “butta dentro” che offre la zona: qui tutti parlano italiano, ma anche inglese, russo, francese, tedesco, spagnolo e sanno sempre riconoscere dai trati somatici e dall’abbigliamento degli italiani in cerca di cibo. Ci lasciamo convincere dai tipi del Dionysos, dove il personale cordiale ci ha proposto piatti caratteristici come moussaka, souvlaki e dappertutto salsa tzatziki: tutto molto buoni con porzioni nella media.





3° giorno, 13 luglio – Chrissi Island
Da Ammoudara in circa 35 minuti di macchina in direzione sud si arriva a Ierapetra, paese portuale dal quale ci si può imbarcare per una crociera giornaliera per Chrissi Island, un vero paradiso naturale del Mediterraneo in grado di competere con le migliori isole caraibiche, ma soprattutto poco antropizzata, bellissima nella sua selvaggia naturalezza.
Il porto di Chrissi Island si trova nella parte meridionale dell’isola e sbarcando si possono raggiungere a piedi diverse spiagge, ma le uniche attrezzate si trovano una nei pressi dell’attracco, Vougiou Mati Beach, e una, Belegrina Beach, nella zona nord, che si raggiunge attraversando l’isola nella sabbia rovente. Purtroppo la giornata è molto ventosa, il vento soffia da nord e Belegrina Beach, che poi è anche la spiaggia più bella, non è molto praticabile a causa delle onde che agitano il mare, per cui optiamo per Vougiou Mati Beach, dove il mare è assolutamente piatto e anche fare snorkeling risulta piacevole.
Per la serata si ritorna ad Agios Nikolaos perchè vogliamo cenare in un posto molto accreditato si Tripadvisor: si tratta del Karnagio. Credo che non ci sia mai capitato di dare 5 stelle nelle nostre recensioni su Tripadvisor come in questo caso. In effetti il posto è molto affollato, abbiamo aspettato una decina di minuti per un posto, ma è stata un’esperienza indescrivibile…siamo stati davvero bene! Il cibo è ottimo, sia di carne sia di pesce, e soprattutto abbondante, i prezzi sono contenuti, loro offrono frutta e dessert e poi c’è la questione dei bambini: la nostra Gaia di 10 mesi è una rompiscatole e non ci fa mangiare in santa pace….loro che fanno? Vengono e prendono la bimba, ci giocano e così Simona può finire il suo piatto…sensazionale! Il personale adora i bambini e ha molta pazienza, oltre a cordialità ed educazione! L’unica critica da fare riguarda gli spaghetti ai frutti di mare: loro ci mettono la panna, ma devo dire che l’abbiamo gustato, a suo modo era caratteristico!





4° giorno, 14 luglio – Plaka, Chania
Prima di dirigerci verso Chania, dove soggiorneremo per quattro giorni, ci fermiamo a Plaka Beach, l’unica spiaggia non sabbiosa che abbiamo visitato, ma considerando che c’è ancora molto vento in zona, la posizione della spiaggia all’interno del Golfo di Mirabella è congeniale per ripararsi e farsi un buon bagno, godendo anche della vista dell’isola di Spinalonga, una fortezza molto importante ai tempi della Repubblica di Venezia. I prezzi degli ombrelloni e delle sdraio è davvero ridicolo e in più c’è un servizio bar e ristorante che ti porta direttamente le ordinazioni in spiaggia a prezzi altrettanto bassi.
In circa tre ore di macchina si giunge a Chania e la location per il nostro soggiorno qui è il Corinna Mare Suites & Studios, consigliataci da una carissima amica che ci era già stata. Abbiamo soggiornato con formula mezza pensione in una stanza molto comoda, con letto extralarge, frigo, angolo cottura, tutto funzionante e assolutamente pulito. La posizione della struttura è davvero spettacolare; si cena a bordo piscina o su un palchetto sul mare con il sole che tramonta di fronte, dietro il promontorio di Kissamos. I piatti del ristorante non sono molti, ma tutti molto buoni, caratteristici e abbondanti. Il personale, da Katarina alla reception ai camerieri sono sempre disponibili e cortesi. Ci sono anche due piscine con acqua fresca e pulita, una palestra e una sala con giochi…davvero un’ottima scelta!!!




5° giorno, 15 luglio – Phalasarna Beach
La meta del giorno è Phalasarna Beach, che si trova a circa un’ora di macchina dal Corinna Mare, in direzione ovest. La spiaggia sabbiosa è molto estesa, c’è una parte attrezzata, che mette a disposizione ombrelloni e sdraio sempre a prezzi modici con servizio bar, e una porzione di spiaggia libera. Phalasarna Beach è una delle poche spiagge della costa ovest ed è abbastanza affollata, anche da parte di turisti. L’acqua qui è un po’ più fredda rispetto alle altre spiagge visitate a causa delle correnti che spazzano il Mediterraneo, tuttavia è un vero piacere immergervisi…vale la pena trascorrervi l’intera giornata. Passeggiando per circa 500 metri sulla spiaggia verso destra si raggiunge una caletta delimitata da scogli, quindi abbastanza appartata, ideale per un bagno naturista…l’abbiamo scoperta passeggiando con Sara, che, nella sua naturale ingenuità, non ha giustamente posto attenzione al fatto che ci fosse gente completamente nuda!!!
Attenzione: oggi è domenica 15 luglio, alle 17.00 c’è la finale dei mondiali di calcio Francia-Croazia, bisogna rientrare in tempo in hotel. Gente di ogni nazionalità è incollata davanti al maxischermo allestito: greci, canadesi, americani, inglesi, spagnoli, italiani e una famiglia francese sono seduti gli uni accanti agli altri; boccali ghiacciati di Mythos vengono serviti al bancone; il clima è sereno, ma la tensione si percepisce, lo schieramento delle tifoserie non è chiaro. La partita comincia e all’autogol della Croazia c’è un cenno di esultanza da parte dei ragazzini francesi, mentre gli adulti si contengono, ma quando al ’28 Perisic riapre la partita, l’esplosione degli spettatori è unanime e gli schieramenti si palesano: si sta giocando Francia contro Resto del mondo!!! Purtroppo, al 60′ la partita prende una piega irrimediabile e così il Resto del mondo decide che è meglio cenare e godersi il tramonto dal Corinna Star!
In serata abbiamo ancora energie per farci una passeggiata nella città di Chania, centro portuale e turistico molto caratteristico che ricorda vagamente l’architettura veneziana. Peccato che abbiamo già cenato al Corinna, perché i piatti di mare che offrono i locali sul mare sono davvero invitanti!





6° giorno, 16 luglio – Balos beach
A conti fatti ci vogliono un paio di ore per raggiungere la Laguna di Balos dal Corinna Mare tra strada statale, sterrato di circa 7 Km e percorso trekking sotto il sole cocente, ma è un’esperienza da fare assolutamente, una delle più belle spiagge mai viste, in grado di competere con le acque cristalline dei Caraibi. La spiaggia di Balos si raggiunge solo a piedi, dopo aver lasciato la macchina in un parcheggio e percorso un sentiero in dislivello di circa 200 metri per un totale di una ventina di minuti. Dopo una decina di minuti a piedi si apre la vista spettacolare della Baia e della Laguna di Balos, quella che viene immortalata in centinaia di fotografie. Per i soggetti meno avventurieri è possibile arrivarci con un barcone che parte dal porto di Kissamos e visita anche l’isola di Gramvousa, giungendo nel pomeriggio a Balos, ma non sanno cosa si perdono!!!
Anche nella Spiaggia di Balos ci sono comodità a prezzi modici, nell’ordine di una decina di euro per un ombrellone con due sdraio e pur essendo arrivati a mezzogiorno ci sono ancora ombrelloni disponibili, il problema dell’affollamento si pone all’arrivo del barcone da Kissamos. Anche l’unico bar della spiaggia ha prezzi modici per ogni genere di vivande e, soprattutto, non si specula sull’acqua! Il ritorno al parcheggio potrebbe essere complicato: metti una giornata al mare, metti il caldo, metti che devi risalire con borse circa 200 metri di dislivello sotto il sole, metti che Gaia bisogna portarla in braccio e Sara potrebbe giocare la carta del “non ce la faccio più”, la situazione potrebbe anche avere risvolti tragici….ma niente paura: ci sono cavalli e asini che per 10 euro possono al parcheggio…ovviamente i soldi non si danno direttamente agli equini!!!





7° giorno, 17 luglio – Elafonisi beach…e via
L’altra perla di Creta da non perdere assolutamente è Elafonisi beach, a circa due ore a sud-ovest da Chania. Il sito è facilmente raggiungibile e i turisti, anche con famiglia al seguito, non sono scoraggiati dal percorso accidentato come nel caso di Balos, per cui, sebbene la spiaggia sia attrezzata con molti ombrelloni, arrivando a mezzogiorno, noi non troviamo posto…tutti gli ombrelloni e tutte le sdraio sono stati noleggiati. Mentre le bambine si rinfrescano nell’acqua bassissima e tiepida della laguna che lega la terraferma a quella che è propriamente l’Isola di Elafonisi, noi passiamo circa una mezzoretta di guardia a scrutare la spiaggia, in attesa che qualche ombrellone si liberi.
Anche Elafonisi beach può competere con le spiagge dei Caraibi, le acque basse e limpide rendono uno spettacolo unico che rassomiglia ad una enorme piscina naturale.
Per il giorno successivo è prevista la partenza e in mattinata anche un salto al sito archeologico di Knosso, ma purtroppo abbiamo avuto qualche intoppo, come di solito accade, nel rifare le valige, per cui viene meno l’unica tappa culturale del viaggio! Peccato, ma nel dover scegliere tra Cultura e Natura, a Creta, con il caldo che fa, la seconda opzione appare decisamente più praticabile…sarà per la prossima volta!!!





