Big Bench n. 311 a Monteprandone (AP) con annessa visita alla cantina di Simone Capecci

La nostra breve puntatina a San Benedetto del Tronto nelle Marche per le gare nazionali di ginnastica ritmica nella nostra Sara, dopo aver già visitato una Big Bench in Abruzzo, ci permette di unire due diversi piaceri, un’altra Big Bench e una visita in cantina!

Siamo in provincia di Ascoli Piceno, a Monteprandone, qualche kilometro a ovest, nell’entroterra, rispetto a San Benedetto del Tronto e situata nei pressi di un antico lavatoio, recuperato nel 2019, ma purtroppo ancora un po’ trascurato, si trova la Big Bench n. 311 di colore giallo, che si affaccia su una bellissima valle spazzata da un piacevole vento quasi primaverile, nonostante siamo in novembre.

Alle spalle della panchina si apre a circa 280 metri s.l.m. il borghetto di Monteprandone, la terra del monaco francescano San Giacomo della Marca, che vale la pena visitare. Purtroppo, ci dispiace constatare che il paese, nonostante si presenti architettonicamente interessante, appare completamente deserto e, sebbene si tratti di un sabato, non vi sono strutture ricettive aperte in grado di solleticare il nostro palato. Per fortuna abbiamo prenotato una visita in cantina da Simone Capecci, a soli 10 km di distanza, nel comune di Ripatransone.

Ci accoglie in cantina una gentilissima collaboratrice, la quale ci mette a disposizione, gratuitamente, una batteria di sei vini: un Pecorino, un Pecorino trattato con la tecnica del cappello sommerso, una Passerina, un blend di Montepulciano e Sangiovese, un Montepulciano in purezza vinificato con la tecnica del cappello sommerso e, infine, una peculiarità che vale la pena di provare a tavola con formaggi stagionati o frutti di mare crudi, un vino dalla spiccata acidità prodotto da un vitigno autoctono chiamato Garofanata.

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