Un giro tra cantine e castelli in Campania

1° giorno, 8 dicembre 2023 – Cantine di Marzo, Tufo, Arienzo

Riprendiamo le nostre passeggiate per i borghi d’Italia alla scoperta di castelli, cantine e santuari affascinanti. Per il ponte dell’Immacolata 2023 con il nostro immancabile gruppone di amici si decide di fare una puntatina in Campania alla scoperta del buon vino irpino nella terra del Greco di Tufo. Si parte, dunque, proprio dal paese di Tufo, una località in provincia di Avellino che in passato ha basato la propria economia sull’estrazione dello zolfo, ma per noi è l’emblema di uno dei vini più apprezzati della Campania. Dopo un breve giro per il borghetto, la cantina scelta per la degustazione è quella storica del paese, cioè Cantine di Marzo, risalente addirittura al 1647. Si possono apprezzare qui i vini più iconici del territorio, il Fiano di Avellino e il Taurasi, oltre al classico Greco di Tufo, ma ciò che stupisce di più è la bottaia, situata all’interno delle grotte tufacee della cantina.

Il titolare dell’hotel nel quale soggiorniamo, Yellow Park Hotel a Forchia, ci suggerisce di fare un giro nel paesino di Arienzo, in provincia di Caserta, addobbato ad arte per il Natale, ed è una gran sorpresa!

2° giorno, 9 dicembre – Montesarchio, Sant’Agata dei Goti

Dalla provincia di Caserta, percorrendo pochi chilometri, ci spostiamo in quella di Benevento per visitare il comune più grande della provincia sannita dopo Benevento, cioè Montesarchio, una città con una storia che affonda, come gran parte del circondario, nel passato longobardo. Notevole è il Museo Archeologico del Sannio Caudino, situato all’interno del Castello, una struttura con parti risalenti all’VIII secolo e recuperato ad arte. il Museo ha catturato i nostri bambini e le nostre bambine per le numerose installazioni multimediali narranti, utili per per raccontare il prezioso materiale storico contenuto all’interno, tra cui il celebre vaso di Assteas e altri reperti medievali. Oltre al Castello, l’altro simbolo architettonico della città è la Torre, di cui si prendono cura i volontari della città con guide molto accattivanti. Non mancate di BACIARVI sulla panchina dell’AMORE!!!

Restando in provincia di Benevento, ci dirigiamo verso Sant’Agata de’ Goti, paese risalente all’età longobarda con tracce, come in tutto il sud Italia, del passaggio dei Normanni, Angioini e Borboni. La particolarità dell’insediamento è costituita dalle abitazioni del centro storico costruite sulla roccia tufacea che si può ammirare dal Ponte Martorano. Ad ogni modo, siamo stati attirati qui da un caratteristico ristorante, che consigliamo, l’Antico Borgo, e, in particolare, consigliamo il maialino con la mela annurca!

3° giorno, 10 dicembre – Castello di Limatola

Il vero motivo, tuttavia, per cui siamo approdati in questa terra è legato allo spettacolo delle luci scintillanti che ogni Natale addobbano magistralmente il Castello di Limatola (BN), un maniero meraviglioso che sorge su un’altura a guardia della valle sottostante. Ogni anno da novembre ai primi di dicembre vengono allestiti mercatini di Natale ormai famosi in tutta Europa. Grandi e bambine/i vengono intrattenuti con spettacoli di magia e giochi di luci. Molti degli stand propongono un ottimo street food che non delude i palati più esigenti. L’organizzazione è impeccabile, le auto vengono parcheggiate a valle e ci sono le navette che fanno la spola e raggiungono in maniera frequente il castello.

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