25 marzo – 1 aprile 2024
1° giorno, 25 marzo – Partenza da Brindisi
Chi conosce i mattiperiviaggi e frequenta il blog avrà capito che la crociera 🛳️ non è esattamente il nostro genere di vacanza ideale, dal momento che preferiamo viaggi più dinamici e avventurosi, ma la verità è che in questo caso ci è stata offerta per condividere un momento particolare con tutta la famiglia allargata e, anche considerando le mete toccate, alla fine abbiamo apprezzato! 😁😁😁 L’imbarco è previsto dal porto di Brindisi con MSC Sinfonia e il giro previsto toccherà Mykonos, Atene, Spalato e, infine, Venezia, per poi rientrare a Brindisi.



2° giorno, 26 marzo – Navigazione nel Mediterraneo
La lunga permanenza all’interno della nave per un giorno intero di navigazione è uno dei motivi per cui la crociera ci è sempre sembrata poco dinamica come vacanza, ma c’è da dire che tra tempo speso a mangiare, a bere tra un bar e l’altro (ovviamente non è crociera senza pacchetto bevande alcoliche!), intrattenimento di qualità e splendidi tramonti dai ponti con il sole che si tuffa direttamente nel mare la giornata passa piuttosto piacevolmente. Anche le bambine apprezzano la novità della navigazione, anche perché non sono costrette a scarpinare 😅😅 e la continua disponibilità di cibo (tutto molto buono) le rende molto felici!



3° giorno, 27 marzo – Mykonos 🇬🇷
Finalmente tocchiamo terra!!! Ovviamente, MSC offre dei pacchetti di visite guidate in ogni porto per diverse tipologie di escursioni, ma in questo caso decidiamo di uscire in autonomia per fare un giretto nella città di Mykonos, anche perché abbiamo tanta voglia di scarpinare. Per le 7 ore di sosta circa, MSC organizza anche una navetta dal porto alla città, ma in autonomia si risparmia qualcosa, solo che bisogna fare davvero attenzione ai tempi per non rischiare di rimanere a terra! Purtroppo non siamo in estate e anche girare per le spiagge sarebbe inutile, per cui ci limitiamo alla visita del paesino che, considerata la stagione, è ancora disadorno con locali chiusi e ancora in allestimento. Resta, tuttavia, pittoresco il paesaggio con i mulini a vento e anche i colori del mare affascinano, come sempre, quando si è in Grecia. Non bisogna dimenticare che Mykonos, come Santorini, sono località per un turismo di massa, più che altro per chi ha voglia di immortalare le iconiche cupole azzurre, mulini e poi divertirsi in discoteca, per cui, per noi che abbiamo girato la Grecia dalla Calcidica al Peloponneso, restiamo un po’ basiti davanti al fatto che un gyros (immancabile! 😉) ci costi 10 euro!








4° giorno, 28 marzo – Atene 🇬🇷
Per Atene decidiamo di affidarci al tour guidato in lingua italiana organizzato da MSC (costato circa 400 euro per tutta la famiglia! ☠️) perché la paura di rimanere invischiati nel traffico di una città enorme è tanta! Tuttavia, il tour è stato davvero completo con ingresso sia all’area del Partenone sia al Museo Archeologico compresi e con una guida molto competente e poi il vantaggio di non fare file ha il suo prezzo! L’unica nota stonata è che per stare nei tempi del tour organizzato non abbiamo avuto la possibilità di restare un po’ più a lungo a contemplare la bellezza di un luogo dalla storia millenaria, dal fascino inestimabile e intramontabile. Dopo la visita al Partenone e al Museo con il pullman siamo riusciti a scorgere dai finestrini lo Stadio Panatinaiko e i Giardini di Adriano, che per fortuna avremmo poi potuto ammirare meglio in estate (leggi qui il diario di viaggio tra Peloponneso e Attica), così come il resto di Atene.









5° giorno, 29 marzo – Navigazione verso Spalato
E ci risiamo! Si mangia, si beve, si dorme, si sta insieme in compagnia e poi…abbiamo scoperto il casinò, dove, in maniera prudente, investiamo 20 euro e ne vinciamo 40 🤣🤣🤣!!! Ci godiamo la tranquillità della navigazione per Spalato, nonostante un po’ di rollio, ma abbiamo trovato la soluzione per non stare male 🤢: avere sempre la pancia piena!!! 🥩🍗🍔🍟🍕🌭🥪🌮🍺🥂🍹🍸





6° giorno, 30 marzo – Spalato e Trogir (Croazia 🇭🇷), una bella sorpresa!
L’idea è quella di fare solo il giro della città di Spalato in autonomia, ma, appena usciti dalla nave, sul porto ci accolgono una serie di NCC con proposte interessanti e così optiamo per un giro guidato al modico costo di 20 euro a persona all’isolotto di Trogir e poi alla Fortezza di Klis. Trogir (Traù) è un grazioso borghetto patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e passeggiare per i suoi vicoli è davvero piacevole, anche se in questa stagione non è molto frequentato. La Fortezza di Klis, invece, è una vera sorpresa, infatti è posta su un’altura dalla quale si apre un bellissimo panorama, inoltre è diventata famosa in seguito alle riprese della serie Game of Thrones.






Dopo il giro a Trogir e alla Fortezza di Klis, il nostro autista ci conduce nel punto panoramico più bello di Spalato e poi ci lascia liberi per un giretto in città. Grazie alla bella giornata, del resto è il sabato di Pasqua, riusciamo ad apprezzare il centro storico di questa graziosa città dal sapore mitteleuropeo, ma che conserva anche molto bene resti del passaggio degli antichi romani.






7° giorno, 31 marzo – Venezia (Com’è triste Venezia! Cit. C. Aznavour)
Bisogna dire che lo spettacolo del porto del Pireo, così come quello che si apriva da Mikonos e da Spalato, è parte integrante del fascino della crociera, ma arrivati al porto di Marghera ci si trova davanti a cataste di immondizia, ferraglie e altro materiale non meglio precisato, oltre al fatto che da qui poi occorre prendere una navetta e raggiungere il Terminal crociere e poi da qui prendere il trenino o altro mezzo per arrivare a Venezia! Insomma, intanto non è uno spettacolo decoroso all’altezza della bellezza di Venezia e poi il tempo della visita a disposizione per i crocieristi è già risicato, ma in questo modo si riduce notevolmente. Alla luce di tutto ciò e del fatto che comincia anche a piovere 🌧️, una volta arrivati al Terminal crociere decidiamo di tornare sulla nave, almeno ci godiamo a bordo il pranzo di Pasqua!!!




8° giorno, 1 aprile – Brindisi e rientro a casa!
Il bilancio di questa prima crociera è stato tutto sommato positivo, resta un viaggio che ha il suo fascino grazie alla bellezza della navigazione ed è sicuramente apprezzabile in compagnia di amici o di familiari, considerato il tempo che si trascorre a bordo. Un problema di fatto c’è: SI BEVE E SI MANGIA TROPPO…e la cucina è anche discreta!!! 😆😆😆




[…] in partenza per una nuova avvenuta on the road tra Croazia (che avevamo già in parte visitato, clicca qui) e Bosnia. Ci è costato molto non programmare le nostre vacanze in Grecia, come negli ultimi anni, […]
"Mi piace""Mi piace"