31 ottobre 2012 – 4 novembre 2012
1° giorno, 31 ottobre, in viaggio verso Vienna
Approfittando di un bellissimo ponte per Halloween, partiamo da Vicenza in auto alla volta della capitale austriaca in compagnia di nostri amici, animati da tanta curiosità per il viaggio che ci aspetta. In fondo, le ore di viaggio non sono tantissime e tra le chiacchiere passano in un batter d’occhio. Appena arrivati a Vienna ci rechiamo nel nostro Hotel Klimt, situato in una zona non centralissima, ma ben collegato con i mezzi pubblici. Qui abbiamo prenotato una quadrupla per condividere proprio ogni momento della giornata e della notte con i nostri amici!
Il tempo di lasciare i bagagli in albergo che subito scendiamo in strada alla scoperta di una Vienna notturna e avere un primo contatto con l’ex capitale asburgica. Gran parte del tempo lo passiamo a camminare, senza un itinerario preciso. A un certo punto ci ritroviamo davanti alla Karlskirche, illuminata nel buio: una scena molto suggestiva, anche senza bisogno di grandi parole. Spostandoci verso il centro, l’atmosfera cambia. La zona della Vienna State Opera è molto più viva, con traffico, gente e luci ovunque. Una Vienna più dinamica, ma sempre elegante. Proseguendo la nostra passeggiata, arriviamo davanti allo Stephansdom. Imponente e maestoso, si erge nel cuore della città, illuminato in modo suggestivo. Ci fermiamo qualche momento ad ammirarlo, colpiti dalla sua bellezza e dall’atmosfera unica che lo circonda.






Dopo aver respirato ancora un po’ di quella magia notturna, decidiamo di rientrare. Con calma torniamo in albergo, portando con noi le immagini e le sensazioni di una serata davvero speciale.
2° giorno, 1 novembre, Stephandom, Peterskirche, Museo dell’Albertina.
La giornata è fitta di impegni e ripartiamo da dove ci siamo fermati la sera prima: il maestoso Duomo di Santo Stefano – Stephansdom. Alla luce del giorno è evidente quanto sia imponente. Entriamo per visitare gli interni: le alte navate, i dettagli gotici e il gioco di luci creano un ambiente davvero suggestivo. Poi decidiamo di salire sulle torri. Affrontiamo i 343 scalini con un po’ di fatica, gradino dopo gradino. Una volta arrivati in cima, la vista si apre davanti a noi: Vienna si estende in tutta la sua eleganza. Anche se il cielo non è tersissimo, il panorama resta affascinante, con i tetti, le strade e i palazzi che si perdono in una leggera foschia. Proseguiamo la nostra giornata attraversando il cuore di Vienna, immergendoci in un susseguirsi di luoghi ricchi di storia e fascino.




Facciamo tappa alla splendida Peterskirche, con i suoi interni barocchi riccamente decorati, per poi raggiungere la celebre Colonna della Peste, imponente e carica di significato storico, che si erge nel centro del Graben a Vienna. Viene eretta nel 1679 come colonna votiva per auspicare la fine della peste. Attraversiamo la piazza Am Hof, con la sua colonna mariana, e proseguiamo verso piazza Freyung, impreziosita dalla fontana Austriabrunnen. Quest’ultima celebra la maestosità dell’Austria coronata e la sua influenza in Europa nel ‘800, infatti si racconta che la donna raffigurata sia la nipote del famoso poeta Goethe! La città si rivela passo dopo passo, tra piazze eleganti e scorci suggestivi.







Arriviamo poi alla Minoritenkirche, sobria e affascinante, che si trova nel cuore della capitale. Presenta una imponente facciata; fu edificata nel XIII secolo, ma ricostruita e ampliata nei secoli. Proseguiamo la nostra passeggiata verso il maestoso Palazzo imperiale di Hofburg, simbolo della grandezza degli Asburgo. Poco distante visitiamo anche il celebre museo dell’Albertina, uno dei musei più importanti della città, ospitato in un elegante palazzo storico. Il museo custodisce una delle più grandi collezioni grafiche al mondo, con opere che spaziano da maestri come Leonardo da Vinci e Albrecht Dürer fino all’arte moderna e contemporanea. Ma ciò che colpisce ancora prima delle opere è l’atmosfera degli ambienti: le sale di rappresentanza degli Asburgo sono semplicemente spettacolari.












Tra le tappe più curiose c’è la Chiesa di San Ruperto, considerata la più antica di Vienna, ma anche la scenografica Fontana del Matrimonio, che domina la piazza sull’Hoer Markt, la più antica della città. La fontana è un capolavoro barocco ricco di dettagli. Qui ammiriamo l’Ankeruhr, il famoso orologio dell’Ancora, ornato con figure mobili in stile Liberty. I dodici personaggi storici raffigurati (tra cui Carlo Magno, Maria Teresa d’Austria e Marco Aurelio) compiono un giro completo nell’arco di 12 ore…ovviamente è impensabile fermarsi per così tanto tempo!






La giornata si conclude con una salita sulla Torre del Danubio. Da lassù, Vienna di notte si trasforma: le luci della città si riflettono sul Danubio, creando uno skyline mozzafiato. Restiamo a contemplare il panorama, avvolti dal silenzio e dalla bellezza di una città che sa incantare in ogni momento della giornata.

3° giorno, 2 novembre, Complesso del Belvedere, Palazzo della Secessione, Votivkirche.
Il giorno seguente riprendiamo la nostra esplorazione con un itinerario altrettanto intenso. La prima tappa è il complesso del Belvedere, che comprende il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore. Non si tratta solo di un imponente castello, ma è anche la sede di una delle collezioni più importanti d’arte presenti in Austria. Passeggiamo tra i giardini curatissimi, con prospettive perfette e fontane eleganti, godendoci uno degli scorci più belli della città. All’interno del Belvedere, uno dei momenti più attesi: davanti a noi c’è “Il bacio” di Gustav Klimt. Dal vivo l’opera è ancora più intensa e luminosa, capace di catturare lo sguardo e di trasmettere un’emozione difficile da descrivere. Raggiungiamo poi il Palazzo della Secessione, simbolo di un’arte diversa, più moderna, riconoscibile anche dall’esterno per la sua celebre cupola dorata, dove abbiamo potuto ammirare il “Fregio di Beethoven” anch’esso opera di Gustav Klimt.










In serata ci spostiamo verso la maestosa Votivkirche: i suoi interni, slanciati e ricchi di dettagli, creano un’atmosfera suggestiva e solenne. Poco distante, ammiriamo dall’esterno il Municipio di Vienna lungo la Ringstrasse, illuminato e imponente. La serata prosegue senza una meta precisa: ci perdiamo ancora tra le strade di Vienna, lasciandoci guidare dall’atmosfera della città, tra luci, palazzi eleganti e scorci sempre nuovi. Stanchi ma soddisfatti, rientriamo infine in hotel, portando con noi un’altra giornata ricca di bellezza e scoperte.



4° giorno, 3 novembre, Naschmarkt, Karlskirche, Hundertwasserhaus, Castello di Schonbrunn, Prater, Canale del Danubio
La mattina di questa nuova giornata comincia con la visita al Naschmarkt, il mercato più famoso della città. Passeggiamo tra i banchi di frutta, tra i chioschi e i negozi tipici dove assaggiare una vera Wiener Schnitzel (che avremmo mangiato solo la sera in zona Prater!).
A pochi passi dal mercato svetta la cupola di Karlskirche (la Chiesa di San Carlo Borromeo), all’interno della quale abbiamo potuto ammirare i magnifici interni barocchi. Grazie all’ascensore panoramico saliamo sulla Cupola per osservare da vicino gli affreschi…un’esperienza a prova di vertigini!








Il nostro fittissimo programma prevede lo spostamento nel quartiere Landstrasse per scoprire la Hundertwasserhaus, il famoso quartiere popolare famoso per la sua esplosione di colori, ceramiche recuperate, palazzi con linee curve e assenza di spigoli rigidi, un paradiso per chi come noi è appassionato di arte e architetture! Di sicuro questo è uno dei quartieri più iconici e fotografati di Vienna.









Il tempo scorre, ma noi siamo instancabili e un’altra delle tappe imperdibili è il Castello di Shonbrunn: la residenza estiva degli Asburgo, un vero gioiello dell’arte barocca. Gli interni sono maestosi e gli appartamenti della regina Maria Teresa ti riportano esattamente in quel momento storico. Ci perdiamo poi nei magnifici giardini del palazzo, progettati in stile barocco nel XVII secolo, i giardini sono un perfetto esempio di eleganza paesaggistica e rappresentano uno dei parchi più visitati d’Europa.






Mentre la giornata volge al termine non possiamo non visitare il Prater, il grande parco divertimenti storico di Vienna. L’atmosfera è nostalgica, quasi malinconica, ma il pezzo forte è la Reisenrad, la ruota panoramica che dal 1897 svetta su Vienna. Le cabine in legno rosso offrono una vista magica sulla capitale viennese.












Prima di rientrare in Hotel passeggiamo lungo il Canale del Danubio a Schwedenplatz. Questa zona è ricca di locali e rappresenta il cuore pulsante e moderno della città.



5° giorno, Rientro a Vicenza
Abbiamo ancora tempo per perderci nelle eleganti strade della città prima di rimetterci in viaggio e tornare a Vicenza.
È il momento delle considerazioni finali: Vienna è una città che riesce a essere incredibilmente regale e allo stesso tempo moderna. È una città vivace, ricca di arte che richiede tempo…noi abbiamo fatto il possibile per catturare tutta la sua bellezza, ma sicuramente bisognerà tornare per godersi tutto ciò che ci siamo dovuti lasciare indietro!
