25 aprile 2014 – 27 aprile 2014
1° giorno, 25 aprile, Pula, Rijeka e Capodistria
Appena è possibile facciamo una valigia e scegliamo una meta più o meno vicina per passare qualche giorno alla scoperta di posti nuovi. Vicenza ha un grande pregio: è davvero a pochi passi da numerose tappe europee e per questo scegliamo di sconfinare in Slovenia 🇸🇮 e in Croazia 🇭🇷. Questo breve itinerario alterna città storiche, tappe culturali e una visita naturalistica molto suggestiva, senza richiedere ritmi troppo intensi.
La prima città che visitiamo è Pula, una città che conserva in modo straordinario le testimonianze dell’epoca romana. Il centro storico è raccolto e si visita facilmente a piedi in poche ore. L’Arena è il monumento più importante: uno degli anfiteatri meglio conservati al mondo, ancora oggi utilizzato per eventi. A breve distanza si trovano il Tempio di Augusto e della dea Roma e Piazza del Foro, che rappresentano il cuore dell’antica città romana. La Concattedrale dell’Assunzione e l’Arco dei Sergi completano la nostra visita di questa perla della Croazia. Ci fermiamo a mangiare un’ottima frittura di pesce prima di riprendere il nostro viaggio.







Proseguiamo lungo la costa e raggiungiamo Rijeka – Fiume e passeggiamo sul Korzo, la via pedonale principale, dove si trova la Torre Civica, simbolo cittadino di origine medievale. Nei dintorni visitiamo la Cattedrale di San Vito, con la sua pianta circolare piuttosto insolita, e la Chiesa della Beata Vergine Maria con il campanile leggermente inclinato. In circa un paio di ore riusciamo a visitare i punti principali della città.





Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Capodistria, in sloveno Koper, che rappresenta la nostra base, ottima per esplorare la zona e infatti è proprio qui che abbiamo deciso di fermarci per la notte. Il centro storico della città è di impronta veneziana, è piccolino, ma piacevole da visitare.

2° giorno, 26 aprile, Grotte di Postumia, Lubiana, Capodistria
La giornata inizia con la visita alle Grotte di Postumia (clicca qui per i biglietti), uno dei complessi carsici più importanti d’Europa. L’organizzazione è molto efficiente: l’ingresso avviene tramite un trenino che conduce nelle parti più interne, seguito da un percorso a piedi tra grandi sale e formazioni calcaree. La visita dura circa un’ora e mezza o due, e si svolge a una temperatura costante di circa dieci gradi, quindi è consigliabile coprirsi.



Dopo Postumia proseguiamo verso Lubiana, una capitale a misura d’uomo, elegante e facile da visitare. Il centro storico è interamente pedonale e si sviluppa lungo il fiume Ljubljanica. La zona più centrale è Piazza Prešeren, dominata dalla Chiesa francescana dell’Annunciazione, riconoscibile per il colore rosato della facciata. Da qui si raggiunge il Triplo Ponte, uno degli elementi architettonici più caratteristici della città. Proseguendo a piedi si incontrano il Ponte dei Calzolai e Mestni trg, la piazza civica con la fontana dei tre fiumi carniolani. Poco distante si trovano Piazza del Congresso e l’edificio della Filarmonica slovena. Sopra tutto domina il Castello di Lubiana, situato su una collina a circa 366 metri di altitudine, raggiungibile a piedi o con la funicolare, da cui si ha una vista completa sulla città.











Nel tardo pomeriggio rientriamo verso la costa, con una sosta nel piccolo villaggio di Osp. Si tratta di un borgo molto tranquillo, situato ai piedi di una grande parete rocciosa frequentata da appassionati di arrampicata. Qui ceniamo in una taverna tipica, con cucina locale semplice e un’atmosfera informale, ideale per concludere la nostra giornata. Per la prima volta con il calare del buio avvistiamo le lucciole, un’altra esperienza bellissima!

3° giorno, Capodistria, Trieste e rientro a Vicenza
Prima di ripartire facciamo un giro a Capodistria. Il centro storico si sviluppa attorno a Piazza Tito, dove si trovano la Cattedrale di Maria Assunta e la Loggia, edifici che testimoniano il passato veneziano della città. La visita non ci impegna moltissimo tempo e si presta bene a essere fatta senza fretta. Il periodo primaverile è ideale per gironzolare, sia per il clima sia per la minore affluenza turistica rispetto ai mesi estivi. Prima di tornare a casa a Vicenza, ci fermiamo nella magnifica piazza Unità d’Italia a Trieste, respiriamo ancora un po’ di aria di mare e rientriamo a casa.



