Santorini, l’isola dei tramonti mozzafiato e delle casette bianche e blu 🇬🇷

1° Giorno, 7 luglio – Perissa

Abbiamo già avuto modo di testare la tenuta della piccola Sara in vacanza, in Germania, per cui abbiamo osato con questi sette giorni estivi nell’isola greca di Santorini, nel cuore del Mediterraneo. È la prima volta dei mattiperiviaggi in Grecia e dobbiamo dire che le aspettative sono molto alte. Dalle notizie che abbiamo raccolto prima di organizzare il viaggio, abbiamo capito che per le famiglie è meglio soggiornare a Perissa, mentre per i giovani sono più indicate Fira oppure Oia. In effetti, Perissa è la città principale dell’isola ed è sul livello del mare, per cui è attrezzata con numerosi stabilimenti con sdraio, ombrelloni, docce e bar. La cosa bella di Perissa è che puoi usufruire dei servizi balneari anche solo consumando qualcosa dai bar o dai ristoranti annessi. Nonostante Perissa si trovi alle spalle del promontorio dell’Antica Thera, la città è molto ventosa…non a caso un tempo era piena di mulini a vento.

Proprio un mulino a vento è la location della stanza che abbiamo preso: Villa Anemomilos a Perissa è una struttura composta da 15 camere essenziali, con tv e aria condizionata, anche se il bagno è decisamente piccolo. Non ci siamo trovati male, anzi, si tratta di un ambiente molto familiare, informale con titolare e sua amica (che coprono tutti i ruoli) sempre a disposizione per qualsiasi necessità. La piscina all’esterno è comoda ed è possibile rilassarsi in tranquillità.

Ecco, ciò che non avevamo considerato è che Santorini è un’isola vulcanica e quindi presenta spiagge di sabbia perlopiù scura, se non proprio nera, spesso rovente, spazzate dal vento non moderato e con acque subito profonde e non proprio calde…insomma, non ottimali per bagni prolungati e rilassanti.

2° Giorno, 8 luglio – Akrotiri

L’albergo ci ha fatto pervenire un’auto e la destinazione è Akrotiri, Red Beach, una località che dista circa 10 km da Perissa e si raggiunge in una ventina di minuti. Occorre lasciare la macchina in un parcheggio e girare a piedi intorno ad un promontorio lungo un sentiero che non è affatto comodo, anzi si presenta molto impervio e scosceso e con la bambina in braccio non è affatto semplice, inoltre è davvero affollato! Alla fine del percorso si staglia una bellissima spiaggia di sabbia rossiccia, in parte attrezzata con ombrelloni e sdraio a buon prezzo. La tranquillità è assicurata e il mare è molto bello, solo che nel pomeriggio comincia a sporcarsi a causa delle numerose imbarcazioni a motore che si avvicendano per portare i turisti su un’altra bellissima località, la White Beach.

Dopo il bagno e la serena giornata trascorsa al mare, riprendiamo la macchina per spingerci fino all’estremità più occidentale dell’isola di Santorini, sulla quale domina un faro da cui è possibile ammirare uno dei più bei tramonti!

3° Giorno, 9 luglio – Oia, Imerovigli

Anche oggi ci facciamo recapitare l’auto per dirigerci a nord, verso l’estremità settentrionale, dove si trova, arroccata, a circa 30 km da Perissa, la località più caratteristica dell’isola, Oia (si legge “ia”). È il villaggio più bello, tradizionale e romantico di Santorini, quello che appare nella maggior parte delle foto in circolazione, tenuto molto bene e costellato da moltissime abitazioni scavate nella roccia con il tipico tetto colorato, svoltate a resort di lusso con piscine a sfioro sul promontorio. La magia di Oia sta soprattutto nei panorami che offre sul mar Egeo e per i tramonti mozzafiato. A noi è capitata una cosa molto strana, non sappiamo quanto sia usuale da queste parti, ma le nuvole sono entrate nel cratere del vecchio vulcano di cui Santorini fa parte e Oia è rimasta al di sopra della coltre nebulosa, offrendo uno spettacolo davvero unico!

C’è da dire che a Oia non si viene generalmente per farsi un bagno, anche perchè per raggiungere le spiagge più vicine, il porto di Amoudi e il villaggio di Armeni, occorre scendere più di 200 scalini e non è poi una grandissima esperienza.

Spostandosi più a sud conviene visitare l’altra località tipica di Santorini, Imerovigli, meno caotica di Oia, ma più caratteristica e selvaggia e, al tempo stesso, più rispettosa del passato tradizionale dell’Isola.

4° Giorno, 10 luglio – Crociera al tramonto

Niente macchina oggi perché per la minicrociera nel cratere dell’Isola di Santorini passano a prenderci in bus direttamente da Perissa. L’uscita in barca è una delle attrazioni che non ci facciamo mai mancare e anche qui siamo riusciti a prenotare un giro sul veliero Adonis dal pomeriggio fino al tramonto con spuntino e vino in abbondanza…i bambini sono graditi a bordo e ovviamente non pagano!

La partenza è dal porto di Athinios, un vero crocevia di imbarcazioni e navi da crociera. Il veliero fa un bel giro all’interno del cratere, avvicinandosi a Nea Kameni, a Palea Kameni e a Thirasia, l’altra isoletta abitata del complesso. Ad un certo punto il veliero si ferma e in perfetto silenzio, interrotto solo dagli scatti delle macchine fotografiche, si rivolge lo sguardo ad ovest, in attesa di quel frangente in cui l’ultimo pezzo di sole scompare nel mare….uno spettacolo unico!

5° Giorno, 11 luglio – Fira al tramonto

Fira è il paese più caratteristico e frequentato dell’isola di Santorini, di cui è anche il capoluogo. Orde di crocieristi vengono ogni giorno trasbordati qui per ammirare il tramonto all’imbunire oppure per passeggiare nelle affascinanti viuzze, che, bisogna dirlo, sono tenute molto bene e pulite. Al tempo stesso, la notte è presa d’assalto dai giovani perchè pullula di locali notturni e graziosi ristoranti.

Dopo aver atteso su una terrazza panoramica il tramonto, durante il quale scoppia sistematicamente il fragoroso applauso, abbiamo cenato in un bellissimo locale romantico, ovviamente pesce, che non manca mai!

Una caratteristica tipica di Fira, che è situata sul cucuzzolo di un promontorio, dal quale il mare si raggiunge solo per mezzo di una scalinata, è la presenza di numerosissimi hotel diffusi e aparthotel magnifici, con piscine idromassaggio private perlopiù a sfioro sulle pareti rocciose….ovviamente solo per pochi ricchi, tra cui molti giapponesi e arabi!!!

6° giorno, 12 luglio – La partenza

Ancora qualche scatto e poi siamo pronti per il ritorno…non proprio pronti, ma si deve pur tornare a casa per programmare le altre vacanze!!!

Lascia un commento