Calabria coast to coast dal Tirreno allo Ionio, alla scoperta delle spiagge più belle e dei paesaggi autentici

1° giorno, 26 luglio 2022 – Maratea (PZ), Castrocucco di Maratea, San Lucido (CS)

Poiché la Grecia ci mancava molto, avevamo deciso per l’estate 2023 di fare tour tra Skiathos e Skopelos con dei nostri amici e così avevamo prenotato volo e alberghi nelle due diverse isole, ma purtroppo Volotea ha deciso di annullarci il volo solo 20 giorni prima di partire 😞. Nonostante non ci sia stato modo di recuperare i soldi degli alberghi, non ci siamo persi d’animo e abbiamo organizzato qualcosa nella nostra bellissima Italia, facendo ricadere la nostra scelta sulla Calabria.

Tra l’altro, avevamo ancora tre pacchetti Daydreams da utilizzare, un modo per viaggiare low cost (se hai uno spiccato spirito di adattamento! 😂), e così è partita l’organizzazione di un percorso esplorativo della Calabria Coast to Coast da Maratea (che non è in Calabria 😂) scendendo giù fino alla punta dello stivale per poi risalire dal versante ionico.

La prima tappa del nostro viaggio è stata Maratea (PZ) in Basilicata, al confine con la Calabria, giacché era da tempo che desideravamo ammirare l’imponenza della statua del Cristo Redentore. La strada che conduce sulla cima del Monte San Biagio regala già un bellissimo panorama, ma dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio a pagamento, l’ideale è salire a piedi fino alla statua con un percorso di circa quindici minuti, anche se c’è una navetta disponibile. La statua è davvero enorme e per qualche istante si può anche avere l’impressione di essere a Rio de Janeiro!

Dopo la fatica e il sudore della salita, occorre rinfrescarsi, per cui un tuffo nelle freschissime acque del Lido “Le cicale” a Castrocucco di Maratea è la soluzione ideale. Dopo essere stati rimbalzati da un lido per il fatto che eravamo con i bambini, abbiamo percorso qualche altro kilometro e ci siamo fermati presso Le cicale, che presenta una distesa di sabbia, piuttosto scura, come in tutta la zona, ma ha la particolarità di essere nei pressi della foce di un torrente Castrocucco, per cui l’acqua è davvero gelida, ma veramente rigenerante!

Destinazione finale della giornata è San Lucido (CS), presso la nostra prima sistemazione alberghiera, l‘Hotel Residence Silica***, una struttura con gli interni da rivedere, ma con un grande potenziale nella zona piscine…al punto che viene usata per feste private che tengono svegli gli ospiti per tutta la notte!

2° giorno, 27 luglio 2022 – Praia a mare (CS), Isola di Dino, San Nicola Arcella e l’Arcomagno

La mattinata comincia abbastanza presto perché bisogna raggiungere per tempo l’attracco del lido San Nicola nella località di San Nicola Arcella e prendere il battello (prenota qui in anticipo con Elettra per non rischiare) per fare un tour intorno all’Isola di Dino, sbarcare nella spiaggia dell’Arco di Enea e raggiungere a piedi lo specchio d’acqua dell’Arcomagno. Se non si vuole prendere la barca, si può anche raggiungere l’Arcomagno a piedi con un trekking abbastanza impegnativo, ma il sole picchia forte e conviene optare per la soluzione più agevole, anche perché ci sono i bambini al seguito.

Se il giro intorno all‘Isola di Dino si rivela abbastanza interessante sotto il profilo naturalistico, lo spettacolo dell’Arcomagno è imperdibile. Per preservare la bellezza del luogo, al quale si accede attraverso un percorso impervio tra le rocce (evitate le infradito, per carità 😩), le autorità locali hanno imposto il pagamento di un biglietto (3 euro), ma anche un tempo di permanenza limitato. Le fresche e linde acque, perlopiù ombreggiate dalle rocce sovrastanti, ci ristorano e ci fanno tornare alla mente la Grotta di Benagil (qui il link del nostro viaggio in Portogallo), che regalava uno spettacolo molto simile!

In serata ci concediamo un giretto nel borgo alto di San Lucido, una vera scoperta, non solo perché c’è una festa cittadina con molte attrazioni e cibo di strada squisito, ma soprattutto perché veniamo a conoscenza di una interessante scultura che racconta la storia di tutti i paesi di mare: è la storia di Cilla. Innamorata di un marinaio, di nome Tuturo, e pur consapevole dei rischi della vita di mare, Cilla decide di sposarlo, ma partito per una battuta di pesca, Tuturo non tornò più e, dopo giorni di attesa sulla rupe, Cilla decise di lanciarsi nel mare per soffocare per sempre la sua disperazione e il dolore per la perdita dell’amato sposo. In Calabria, come in Messico, quella di Cilla è la storia di tante donne a cui il mare strappa l’amore e così ci torna alla mente una canzone che racconta proprio questo dramma En el muelle de San Blas dei Manà…viaggiare significa anche questo: comprendere che i drammi dell’umanità non hanno confini!

3° giorno, 28 luglio 2022 – San Lucido, Paola (CS)

Si parte alla ricerca di una bella spiaggia sulla costa di Amantea, ma ci accorgiamo di uno strano fenomeno che tende a sporcare tutta l’acqua, per cui ci spostiamo più a sud, fino a fermarci in un piccolo golfo giusto per avere un po’ di refrigerio, ma sicuramente non possiamo ritenerci soddisfatti per la qualità della sabbia e per i colori del mare, per cui ripieghiamo sulla piscina dell’Hotel.

Approfittando del relax mattutino, optiamo per un’uscita serale per visitare il Santuario di San Francesco da Paola e goderci un magnifico tramonto, che sulla costa tirrenica regala sempre un grande valore paesaggistico. Approfittiamo anche per fare un giro nel suggestivo centro storico di Paola e cenare sulla terrazza della trattoria Vecchia Paola…pizza e antipasti di mare niente male, promossa!

4° giorno, 29 luglio 2022 – Big Bench a San Pietro apostolo (CZ), Zambrone (VV), Capo Vaticano (VV)

Si cambiaaaa 😎! Il viaggio itinerante prosegue verso la prossima destinazione più a sud: Capo Vaticano, presso l’Hotel L’Ancora***, dove passeremo le prossime tre notti. Tuttavia, prima di raggiungere l’hotel, decidiamo di fare una puntata nell’entroterra per raggiungere la Big Bench gialla “dei due mari” di San Pietro Apostolo (CZ) (clicca qui per tutti i particolari sulle nostre Big Bench).

Nel pomeriggio, invece, andiamo alla ricerca di una spiaggia rinomata, chiamata “Il paradiso del sub” a Marinella di Zambrone in provincia di Vibo Valentia. La conquista del “paradiso” non è mai così facile, infatti per raggiungerlo occorre parcheggiare nei pressi della stazione di Zambrone, dove vi è un parcheggio a pagamento o nelle sue immediate vicinanze, e passare dall’altra parte della ferrovia mediante un sottopassaggio a circa 100 metri. Da qui bisogna raggiungere, sulla sinistra, il sentiero sterrato “Spiaggia della Marinella” (niente infradito, mi raccomando! 🤦🏻‍♀️), attrezzandovi con ombrelloni, se volete, perché la spiaggia è solo in una piccola parte attrezzata e a pagamento. La passeggiata è abbastanza impegnativa, dal momento che nella parte finale del sentiero lo strapiombo si affronta attraverso una scalinata tutta esposta al sole, ma alla fine per percorso lo spettacolo che si apre davanti agli occhi merita il suo riferimento al Paradiso, perché di sicuro è una delle più belle spiagge della Calabria!

5° giorno, 30 luglio 2022 – Costa degli dei, Tropea (VV)

La giornata si presenta abbastanza impegnativa perché abbiamo prenotato una escursione in barca per la Costa degli dei, compresa tra Capo Vaticano e Nicotera, con imbarco a Tropea. Il tour prevede la navigazione da Tropea, passando per la Spiaggia di Riaci, la Baia di Formicoli, Praia I Focu, la Spiaggia di Grotticelle e poi, al ritorno, la Grotta dello Scheletro. La piacevole giornata si articola tra soste, tuffi e snorkeling in baie poco frequentate con acque limpidissime…anche se è importante affidarsi a skipper con un po’ esperienza per la navigazione, soprattutto se c’è del mare mosso!

Dopo l’escursione in barca, è il momento di fare un giro a Tropea per apprezzare dall’alto della balconata, situata nel centro storico, il panorama che si staglia in basso, resistendo alla viglia di lanciarsi per un tuffo! Senza dubbio, la spiaggia sabbiosa di Tropea non ha nulla da invidiare alle più famose spiagge caraibiche e le foto, senza filtri, che abbiamo scattato lo dimostrano chiaramente.

Vale la pena anche fare un salto al Santuario di Santa Maria dell’Isola, solo che occorre scendere dal centro storico e poi risalire ancora un po’ di scalini per raggiungere il promontorio su cui è situato Santuario e bisogna dire che con il caldo cocente non è proprio una bella passeggiata, per cui il nostro gruppo si divide: i pigri decidono di fare un tuffo nella bellissime acque di Tropea, mentre le intrepide scalatrici decidono che occorre necessariamente andare a fare due scatti.

«Quando ci sono di mezzo dei, paradisi, schiere angeliche e sfere celesti nei toponimi marittimi delle nostre regioni, allora si può star sicuri che si tratta di posti spettacolari e, infatti, il tratto di spiaggia che da nord verso sud della Calabria va da Pizzo Calabro e Nicotera, passando per Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi e Joppolo, può benissimo vantare il nome di Costa degli dei o anche, non a caso, Costa bella...» clicca qui per leggere il nostro articolo sulla Costa degli dei e il Paradiso del sub pubblicato su www.vipiu.it.

6° giorno, 31 luglio 2022 – Scilla (RC), Chianalea (RC)

Abbiamo un po’ di strada da percorrere verso sud per raggiungere una famosa località calabrese: Scilla, in provincia di Reggio Calabria, dalla quale si scorge chiaramente la costa siciliana, quella mitologicamente presidiata da Cariddi. In prima battuta ci sono sempre le salite e le parentesi storiche, quindi è doveroso fare un giro nel Castello Ruffo di Scilla, una struttura fortificata risalente all’epoca magnogreca e poi romana e che oggi ospita un interessante museo del mare. Dopo il momento culturale, possiamo bagnarci nelle acque della spiaggia di Scilla, una spiaggia di ciottoli abbastanza affollata, ma tutto sommato godibile.

Sarebbe un vero peccato se, una volta arrivati a Scilla, non si facesse un salto nel quartiere di Chianalea, un caratteristico borgo di pescatori fatto di casette aggettanti sul mare, in cui è bello passeggiare senza una meta precisa e perdersi nel dedalo dei suoi vicoli.

Rientriamo presso l’hotel per la cena, dal momento che i pacchetti Daydreams prevedono la mezza pensione, e per la serata approfittiamo per fare due passi fino alla Spiaggia di Grotticelle, che si trova nelle immediate vicinanze della struttura. Anche di sera Grotticelle, che rimane una delle più belle della Calabria, conserva il suo fascino e non restiamo al piacere di mettere i piedi nelle fresche, basse e calmissime acque.

7° giorno, 1° agosto 2022 – Pentidattilo (RC)

E si cambia ancora!!! Lasciamo l’Hotel L’Ancora di Capo Vaticano per percorrere tutta la punta del nostro stivale e raggiungere la sponda ionica fino a Guardavalle (CZ), dove abbiamo prenotato presso l’Agriturismo Fassi, una struttura immersa nella campagna con sistemazioni in cottage autonomi, ma che avrebbero bisogno di una importante ristrutturazione.

Tuttavia, per spezzare il lungo viaggio, abbiamo programmato una tappa in un suggestivo borgo calabrese in provincia di Reggio Calabria: Pentidattilo. Siamo nel comune di Melito di Porto Salvo, un insediamento di poco più di 10.000 abitanti, di cui fa parte anche la frazione di Pentidattilo, una perla incantevole incastonata sulla rupe del Monte Calvario a 250 metri s.l.m. che ricorda vagamente una mano con cinque dita (penta= cinque, dattilo=dita).

Il borgo abbandonato di Pentidattilo è stato recuperato a partire dagli anni ’80 e oggi si presenta abbastanza curato, grazie anche all’accoglienza di Giorgio, un fantastico cantastorie che dalla bottega artigianale di sua moglie ammalia i visitatori e li introduce alle bellezze e ai misteri di questo paese infestato, stando ai suoi efficaci racconti, da gelosi fantasmi. In realtà la storia di Pentidattilo è anche legata ad un episodio di cronaca nera: un efferato omicidio venne infatti consumato nel castello del paese. Per ottenere la mano della giovane Antonietta Alberti, della famiglia di Pentidattilo, il vicino signore rivale di Montebello Ionico, Bernardino Abenavoli, trucidò gran parte degli Alberti nel loro castello, alimentando tutt’oggi truci e suggestive leggende su fantasmi che si aggirano nel borgo e su lamenti che si sollevano durante le frequenti folate di vento che si alzano improvvisamente….per cui bisogna alzare subito il passo perché il vento comincia a soffiare e i bambini iniziano a temere l’arrivo dei fantasmi!

Qui il nostro articolo su Pentidattilo e Punta Melito pubblicato sul giornale www.vipiu.it.

8° giorno, 2 agosto 2022 – Isola Capo Rizzuto (KR), Le Castella

Da Guardavalle, in provincia di Catanzaro, saliamo verso nord in provincia di Crotone per visitare la famosa Isola di Capo Rizzuto, che poi un’isola non è! Si tratta, infatti, di un istmo collegato alla terraferma da una strada che si spinge fino al faro. L’area balneabile, tuttavia, coincide con l’Area Marina Protetta, formata da spiagge sabbiose abbastanza basse.

La spiaggia più allettante di questa zona ionica della Calabria si trova a Punta Le Castella o anche semplicemente Le Castella, sempre nel comune dell’Isola di Capo Rizzuto. Una lingua di sabbia dorata, riparata dal vento sul versante occidentale, è lo scenario ideale per apprezzare lo spettacolo della Fortezza, che quasi sembra galleggiare sul mare, mentre, invece, è legata da una strada pedonale al borghetto che dà il nome alla località.

Per pranzo ci spostiamo sull’altro versante della spiaggia de Le Castella, nella zona del porticciolo, dove ci sono diversi ristoranti e scegliamo Poseidon Km0, posizionato proprio nella zona della banchina del porto, dove possiamo ristorarci con degli ottimi piatti di pesce fresco!

Per altre informazioni storiche e archeologiche sull’Isola di Capo Rizzuto e Le Castella, leggi il nostro articolo pubblicato su www.vipiu.it.

9° giorno, 3 agosto 2022 – Bivongi (RC), Cascate del Marmarico e Stilo (RC)

Questa mattina ci prendiamo una pausa dal mare e scendiamo leggermente verso sud per raggiungere il paese di Bivongi (RC) e fare una passeggiata in montagna fino alle Cascate del Marmarico. Esse si trovano poco più avanti rispetto al ristorante “La vecchia miniera” e, una volta giunti al parcheggio, è possibile anche farsi portare direttamente in navetta, previo accordo con le associazioni locali presenti sul posto, ma solo fino ad un certo punto, dopo il quale è obbligatorio proseguire a piedi per circa una ventina di minuti.

Noi scegliamo di andarci a piedi con una passeggiata trekking molto gradevole di circa due ore per apprezzare i profumi di montagna nella macchia mediterranea del Parco delle Serre, un ambiente ricco di finocchietto selvatico, timo, capperi e ammirare lo spettacolo che offre la natura.

Le Cascate si trovano a circa 500 m. s.l.m. e con un salto di 114 metri sono le più alte di tutto l’Appennino Meridionale. Le acque del laghetto, formato dalla cascata, sono il ristoro ottimale e defaticante per un percorso che alla fine si fa avventuroso e tortuoso, ma sicuramente stimolante anche per i più piccoli. Tuttavia, non è da tutti immergersi nelle gelide acque della laguna, ma vi assicuriamo che chi l’ha fatto può vantare un’esperienza unica e in quel frangente assolutamente rigenerante.

Sebbene la strada del ritorno sia molto agevole, la nostra passeggiata si è trasformata, purtroppo, in una pericolosa e imprevista disavventura, infatti siamo stati investiti da un inaspettato temporale estivo con tuoni, fulmini molto vicini, cambio repentino di temperatura e una fitta pioggia battente…è solo un miracolo se possiamo continuare a raccontarvi i nostri viaggi!!!

Qui il nostro articolo sulle Cascate del Marmarico pubblicato sul giornale www.vipiu.it.

Ci concediamo una pausa di qualche minuto per riprenderci dall’imprevisto, cambiarci con abiti asciutti e poi ripartire alla volta di Stilo per visitare La Cattolica, una chiesa bizantina risalente al X secolo e ristrutturata circa un secolo fa. La chiesetta a pianta centrale di forma quadrata, candidata a rientrare nei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, si trova arroccata poco sopra il centro storico del paese ed è costruita quasi interamente con mattoni rossi con cinque cupole di forma circolare che svettano sul tetto. Gli interni della Cattolica sono molto interessanti, infatti la pianta quadrata è divisa in nove parti di uguali dimensioni da quattro colonne, di cui tre sono visibilmente in marmo chiaro ed una in granito, con degli affreschi in ottima condizione, situati su quasi tutte le pareti della struttura, chiaramente riconducibili alla narrazione religiosa bizantina.

A Stilo, che è pur sempre uno dei borghi più belli d’Italia, tra le antiche abitazioni del centro storico, arroccate sulla roccia, si trova anche la casa natale del filosofo Tommaso Campanella.

Qui il nostro articolo su Stilo e la Cattolica pubblicato sul giornale www.vipiu.it.

10° giorno, 4 agosto 2022 – Rossano Calabro (CS), Acquapark “Odissea 2000”

Prima di lasciare la Calabria ci concediamo, ma soprattutto la concediamo ai più piccoli, una giornata nel grandissimo parco acquatico “Odissea 2000” di Rossano Calabro, un modo per concludere in bellezza e freschezza questa bellissima vacanza in Calabria, una vacanza organizzata con poco anticipo, ma con l’entusiasmo di sempre!

Alla prossima…😎 👋

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