Le meraviglie sicule: dall’Isola delle Correnti alle Gole dell’Alcantara passando per i Bronzi di Riace

1° giorno, 8 luglio 2024 – Portopalo di Capo Passero (SR)

Prima di partire per la nostra vacanza “ufficiale” nel Peloponneso, noi, mattiperiviaggi, ci siamo concessi una “piccola” escursione nell’amata terra siciliana per provare per la prima volta con le nostre signorine l’esperienza del camping! ☺️☺️

Il motivo per cui siamo sbarcati a Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa, all’estrema punta orientale della Sicilia, è legato ad un seminario con il sindacato, per cui ci siamo concessi di allungare la permanenza in zona per goderci un po’ di relax in campeggio. Ci troviamo presso il “Captain“, un campeggio dotato di piazzole per tende, bungalows e dei curiosi tucul, cioè piccoli trulli a forma di fungo in cui c’è spazio solo per il letto matrimoniale sormontato da uno singolo 🤦‍♀️🤦‍♀️ …esperienza tosta, ma molto divertente per le nostre bambine! La posizione del “Captain” è favolosa, infatti a soli due passi dalla spiaggia di sabbia dorata dedicata ai suoi ospiti, vi è il famoso incrocio tra il Mar Ionio e il Mar Tirreno nei pressi della caratteristica Isola delle Correnti.

2° giorno, 9 luglio 2024, Marzamemi

In realtà non è la prima volta che visitiamo queste zone della Sicilia, infatti avevamo già effettuato un tour della Sicilia orientale con i nostri amici, ma tornare a Marzamemi è sempre un piacere, soprattutto perché questa volta lo facciamo di sera con l’opportunità di cenare presso La Cialoma in Piazza Regina Margherita, nel centro storico di questo grazioso borghetto, con due carissimi colleghi e amici. Effettivamente, passeggiare per Marzamemi in serata è molto suggestivo. Il centro storico si snoda tra vicoli che conducono tutti al mare e l’atmosfera che si respira, tra botteghe artigianali e ristorantini, è quella tipica dei paesini di pescatori. Storicamente a Marzamemi la pesca del tonno rappresenta il fulcro dell’economia, per cui non lasciatevi sfuggire l’acquisto di qualche prelibatezza da Campisi. Inutile dire che l’esperienza della cena presso La Cialoma è stata insuperabile, non solo per il contesto autenticamente siciliano della piazza, ma soprattutto per i piatti a base di pesce e gustoso pesto di pistacchio!

3° giorno, 10 luglio 2024 – Camping “Captain”, Portopalo di Capo Passero

Si racconta che la Sicilia regali dei tramonti meravigliosi, per cui ci siamo attrezzati per rimanere a rilassarci fino a sera sulla bellissima spiaggia del Campeggio Captain e abbiamo verificato che è vero! Con un freschissimo bicchiere di vino (rigorosamente Grillo) e qualcosa da sgranocchiare, lo spettacolo è assicurato!

4° giorno, 11 luglio 2024, Palazzolo Acreide (SR)

Dopo aver trascorso la giornata in piscina a Porticaletto, approfittiamo ancora della guida della nostra coppia di amici (una palazzolese, l’altro molfettese) per fare un giro a Palazzolo Acreide (nel Libero consorzio comunale di Siracusa…sic!). Si tratta di un borghetto a 670 m s.l.m. con antiche origini greche e poi romane con architetture civili e religiose prettamente barocche. Caratteristiche in questo senso sono la Basilica di San Sebastiano e la famosa balconata a 27 mensoloni del Palazzo Lombardo-Cafici, una delle più lunghe al mondo, ma purtroppo, bisogna dirlo, versa in condizioni non proprio adeguate alla sua bellezza. Tipiche di Palazzolo Acreide, dicono, siano le salsicce di maiale…e noi non potevamo farcele sfuggire…quelle de Il punto giusto sono niente male!

5° giorno, 12 luglio 2024, Gole dell’Alcantara

Risalendo la Sicilia, programmiamo una tappa al Parco naturale delle Gole dell’Alcantara, un canyon nell’entroterra messinese, nella località di Motta Camastra (ME). Il parco offre diverse attrazioni, dalla semplice passeggiata in autonomia al trekking fluviale al nordic walking fino al rafting, ma occorre sempre controllare che ci sia disponibilità nelle date indicate. Con una cinquantina di euro per tutta la famiglia noi scegliamo di fare un giro trekking in autonomia per ammirare le bellezze naturali tra imponenti rocce spigolose e corsi d’acqua veramente ghiacciata…ci voleva, anche perché le temperature sono davvero alte!

Dopo aver lasciato la Sicilia, la nostra tabella di marcia prevede una puntatina al Museo archeologico di Reggio Calabria per ammirare i famigerati Bronzi di Riace. Trovarsi al cospetto di queste mastodontiche sculture bronzee fa un certo effetto a livello emotivo e a tratti non si riesce a contenere la commozione. Si ha la sensazione che le pagine dei libri di storia dell’arte prendano vita!

Ricordate che se siete insegnanti l’ingresso nei musei nazionali è gratuito, ma c’è bisogno dell’attestazione di servizio presso la scuola!

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