9-15 gennaio 2011
1° giorno, 09 gennaio 2011 – Varadero, Eden Village
Va bene, lo sappiamo, nell’immaginario collettivo a Cuba 🇨🇺 si va da scapoli per motivi noti ai più, invece noi abbiamo scelto, più che altro per compromesso con un secondo viaggio intercontinentale a New York, la località caraibica come viaggio di nozze! E abbiamo scelto Cuba perché Cuba è molto di più che semplice meta di turismo sessuale, anzi è un peccato che quest’isola, che ha portato sulle sue spalle il peso della storia, sia tristemente ridotta a simili trivialità.
Cuba ha rappresentato per molto tempo il sogno di un’intera generazione, l’ideale di una lotta politica di un piccolo Paese contro il colosso capitalista americano…però non è il caso di dilungarci in amenità storiche, politiche e culturali (anche se ci piacerebbe tanto 😂😂), perché vogliamo raccontare ciò che più ci ha colpito di questa perla caraibica.
Intanto, la prima sensazione che ti cattura quando metti piede a L’Havana è di tipo olfattivo: un olezzo di benzina misto ad umidità ti entra nelle narici e non ti lascia più. Questo accade perché, a differenza dell’Italia, a Cuba non esistono ancora macchine con catalizzatore, per cui gli scarichi della auto di epoche imprecisate, sebbene siano coloratissime e molto belle, emettono CO2 in quantità stratosferica!
Per convenienza e comodità soggiorniamo a Varadero nel villaggio vacanze Las Morlas della catena Eden Viaggi abbastanza spartano, anche se nostra intenzione è girare il più possibile l’Isola e avere come tappa finale la capitale. Varadero si presenta come una lunga lingua di terra ricca di hotel, strutture ricettive e movida per tutte le tasche.
Attenzione: a Cuba conviene andare da novembre ad aprile e, in teoria, noi saremmo nel periodo migliore, se non fosse che abbiamo beccato il fronte frio ❄️❄️, una perturbazione fredda che ha portato le temperatura sull’isola anche a 10°…una vera sfiga! Ad ogni modo, sfidando il tempo, abbiamo potuto saggiare la bellezza della spiaggia caraibica!






2° giorno, 10 gennaio 2011 – Tour di Santa Clara, Trinidad e Cienfuegos
Il primo tour di Cuba tocca tre località significative per la storia dell’Isola della Revolución: Santa Clara, Trinidad e Cienfuegos.
Santa Clara, con il mausoleo e il museo di Che Guevara, è una località simbolica la Rivoluzione cubana, perché qui l’esercito rivoluzionario riuscì a prevalere nonostante avesse scarse probabilità. Nel mausoleo c’è anche un piccolo cimitero che raccoglie le spoglie di altri 29 guerriglieri morti in battaglia con il Che in Bolivia, tra cui anche un italiano. Chiaramente per chi ha coltivato il mito politico di Che Guevara e ne ha subito il fascino, la commozione è enorme e la stellina rossa che illumina la lapide nel buio del mausoleo scatena forti emozioni.
Trinidad è una delle città più antiche dei Caraibi fondata nel 1514 con una impronta decisamente coloniale nell’architettura. Dichiarata dall’UNESCO nel 1988 patrimonio mondiale dell’umanità conserva ancora oggi un fascino senza tempo anche grazie ad anziani cittadini che intonano per strada melodie inconfondibilmente caraibiche, invitandoti a ballare con loro! Un’attrazione da non perdere è quella di assaggiare il cocktail locale 🍸🍸 di cui vanno molto fieri (come vanno fieri di tante altre cose!) la Canchanchara fatta con grappa, limone, miele e ghiaccio.
La città di Cienfuegos, che prende il nome da Camilo Cienfuegos, fido compagno del Che, è una tappa obbligata del tour della Cuba storica e rivoluzionaria. Tra architetture classiche coloniali si giunge a Parque José Martí, la piazza principale della città, dedicata al primo patriota cubano. Prima di rientrare al villaggio si sosta in una delle fabbrica di sigari della città, dove è possibile ammirare la maestria con la quale le donne lavorano il tabacco e fare scorte da portare a casa!
















3° giorno, 11 gennaio 2011 – Varadero, Eden Village
Dopo il tour delle tre città, dobbiamo ricaricare le batterie, pertanto, come deciso già in partenza, alterniamo le sfacchinate con il dolce far niente all’interno del villaggio, ciondolando con un cocktail in mano tra il bar della piscina, quello del ristorante, quello presente sulla spiaggia bianca vellutata, sgranocchiando sempre qualcosa nei diversi punti ristoro presenti all’interno della struttura. La giornata scorre lenta in pieno stile sudamericano, che è un po’ come il nostro stile meridiano 😎🏖️!



4° giorno, 12 gennaio 2011 – Jeep safari Matanzas, Casa del campesino, Cueva Saturno
Nuovo giorno, nuova escursione! Giorno dedicato al Safari in Jeep destinazione Matanzas! Alla guida di una jeep andremo alla scoperta della campagna cubana, attraversando campi e colline. L’escursione è ben articolata e prevede diversi momenti, infatti giungiamo sulle rive del Fiume Canímar, il fiume principale della provincia di Matanzas, e ci imbarchiamo a bordo di un battello che ci porterà ad osservare la variegata e rigogliosa vegetazione. Spettacolare è anche l’aragosta 🦞🦞 che ci servono alle 10.00 del mattino, in un tipico piatto composito con riso e verdure…non si poteva proprio rifiutare! Il tour prosegue attraverso la valle presso Rancho Gaviota. Il campesino ci accoglie con cocktail di benvenuto, aprendoci le porte della sua casa di campagna e della sua azienda agricola, offrendoci anche un pranzo tipico cubano, con manioca, platano fritto e sempre arroz. C’è spazio anche per una passeggiata a cavallo!
Il jeep safari prosegue verso una piccola grotta conosciuta come Cueva Saturno (Caverna Saturno), al cui interno vi è un laghetto, nelle cui acque è possibile fare un bagno e noi non ci sottraiamo! Caratteristiche della Cueva sono le stalattiti e stalagmiti sommerse.
















5° giorno, 13 gennaio 2011 – Varadero, Eden Village
Oltre a rilassarci e goderci un po’ di mare caraibico 😎🏖️, in serata si opta per un giro nella movida di Varadero. La famosa Strada 62 di Varadero è una vivace via pedonale che si anima per i turisti durante le ore notturne, offrendo tradizionali ristoranti, coloratissimi bar, negozi di souvenir, spettacoli di strada, ma anche locali con concerti e musica dal vivo per ballare tutta la notte al suono delle danze caraibiche!



6° giorno, 14 gennaio 2011 – Escursione in catamarano a Cayo Blanco
Ad ogni modo, l’esperienza più entusiasmante vissuta a Cuba è stata quella con il catamarano presso l’isola deserta di Cayo Blanco. Questo isolotto di sabbia bianca finissima al largo di Varadero, nella costa nord di Cuba, è uno spettacolo della natura che vale il prezzo del biglietto. L’escursione offre una sosta per lo snorkeling nelle acque abbastanza fredde dell’Oceano, open bar per tutto il tragitto e poi pranzo con aragosta presso il ristorantino dell’isola. Durante la mattinata c’è stata anche una puntatina presso Cayo Cangrejo per un bagno con i delfini. L’atmosfera sul catamarano è davvero gioviale e festosa, soprattutto grazie al free drink, che ci ha permesso di sapere cosa piace ai cubani: «¿Cómo se llama el ron con cola? Cuba Libre! Pero lo mejor es el ron con ron!!!»…e così si scatena il tripudio generale sul catamarano!!





7° giorno, 15 gennaio 2011- Havana
L’ultimo giorno e l’ultima notte del nostro viaggio a Cuba la trascorriamo nella capitale L’Havana, una città iconica, piena di storia e di cultura. Passeggiare per le vie de La Habana Vieja, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, vuol dire immergersi in un bagno di arte e di tradizione: la bellezza del centro storico, con la sua architettura coloniale e le sue quattro piazze principali, rimanda alla mente tutta l’iconografia della Rivoluzione cubana. Oltre a questo spettacolo, non si può non fare un giro sul Malecón, in Plaza de la Revolución e, infine, su La Giraldilla.
Plaza de la Revolución (Piazza della Rivoluzione), è la zona più moderna della città, è un quartiere pieno di hotel e ristoranti, oltre ad essere il centro commerciale e residenziale dell’Avana. Ad ogni modo, Plaza de la Revolución è quella che tutti i turisti raggiungono, noi lo abbiamo fatto con il caratteristico cocotaxi (un treruote e forma di cocco con lo scarico direttamente nell’abitacolo!🤦♀️🤣, per ammirare le gigantografie del Che, di Camilo Cienfuegos e di Fidel Castro, oltre al Paseo de Martí, un omaggio all’eroe nazionale di Cuba.
Altri luoghi interessanti da visitare sono il Capitolio Nacional de Cuba (Capitolio Nazionale di Cuba), il palazzo del Governo, e il museo del sigaro, da cui abbiamo fatto scorte. Tuttavia, L’Havana è anche un’icona nel mondo della letteratura per due famosi locali, frequentati da Ernest Hemingway durante la sua permanenza sull’isola. Come lo scrittore ripeteva, anche noi non potevamo esimerci dal bere un mojito dalla Bodeguita del Medio e un daiquiri da La Floridita.
Tra le altre cose, ciò che ci ha colpito, passeggiando per l’Havana è stato osservare i bambini e le bambine alle preso con lo studio all’interno delle scuole con alla pareti i miti della Rivoluzione cubana. Per cena non potevamo farci mancare un’esperienza indimenticabile in un ristorante con musica dal vivo in un patio nel pressi della Catedral de la Virgen Maria de la Concepciòn Inmaculada.




















Ultima nota malinconica sul nostro viaggio a Cuba: è stato bellissimo durante il jeep safari ascoltare in auto la musicassetta della nostra guida con un corredo di canzoni inneggianti al Socialismo e alla Rivoluzione cubana, ma, soprattutto, scoprire che tra le altre tracce era anche compresa una suggestiva canzone di Daniele Silvestri, che poi è stata la colonna sonora di tutto il nostro viaggio!

[…] a New York e si può dare inizio ufficialmente alla seconda parte della nostra Honey Moon…da Cuba agli Stati Uniti è un attimo. L’arrivo è in serata e il taxi che dall’aeroporto di […]
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