La nostra avventura a New York 🇺🇸 tra arte e cultura

1° giorno, 26 luglio – Arrivo, Times Square

Siamo atterrati finalmente a New York e si può dare inizio ufficialmente alla seconda parte della nostra Honey Moon…da Cuba agli Stati Uniti è un attimo. L’arrivo è in serata e il taxi che dall’aeroporto di Newark ci porta a Manhattan ci lascia nei pressi di Times Square. Scesi dall’auto siamo subito accecati dalle luci e dai mille colori provenienti dai maxi schermi presenti su entrambi i lati della strada.

È proprio vero quello che si racconta: New York è proprio la città in cui non si dorme mai ed è attiva H24. La gente cammina, ognuno ha la sua direzione, sembra un fiume in movimento. Mentre vaghiamo, un po’ frastornati da tutte quelle luci, siamo ammutoliti e allo stesso tempo stupiti. Entriamo nell’Hard Rock Cafè: bellissime le chitarre appese sui muri, che richiamano le star leggendarie della musica. Poi siamo attratti dall’infinita dolcezza variopinta dei confetti cioccolatosi più famosi al mondo con il cuore d’arachide, inutile dire che il profumo che si respira all’interno è da sballo.

Torniamo bambini entrando negli enormi negozi di giocattoli dove tutto è enorme e tutto è meraviglia. Sembra davvero di essere in uno di quei film che hai sempre visto nello schermo della tv o del cinema, ma stavolta i protagonisti siamo proprio noi!

Alloggiamo all’Hotel The Mansfield nella 44th strada, situato in una posizione davvero strategica per tutti i nostri spostamenti.

2° giorno, 27 luglio – Rockfeller center, Shake Shack, Macy’s

Per una totale casualità a New York ci sono due dei nostri amici più cari e mentre noi iniziamo la nostra vacanza statunitense, per loro è l’ultimo giorno di permanenza, pertanto decidiamo di passarlo insieme, gironzolando per le strade di Manhattan e dedicandoci allo shopping negli stores più famosi della metropoli (del resto qualche valigia l’abbiamo lasciato più vuota appositamente, perché qualcuno ci aveva detto che si potevano fare affari nella Grande Mela!).

Il nostro giro è partito dal Rockfeller center, un vero e proprio simbolo della città, certamente a dicembre quando è addobbato per le feste natalizie è molto più affascinante, ma anche in estate ha il suo perché! A pochi metri da lì ci siamo fermati nella famosa St. Patrick Cathedral, una cattedrale, tra le più famose della città, in stile gotico, che combina nella sua architettura materiali contrastanti come vetro e acciaio. Si può dire proprio che rispecchia a pieno titolo l’anima moderna di New York. Ci dirigiamo verso Macy’s, il tempio dello shopping: un enorme palazzone con tantissimi piani dedicati alla moda: ce n’è per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche!

Nel frattempo i kilometri che abbiamo macinato si fanno sentire nelle gambe e nello stomaco, pertanto abbiamo deciso che una pausa fosse necessaria. Il posto che fa al caso nostro è un must per la città, Shake Shack all’interno del Madison Square Park, in zona Midtown Manhattan. Si dice che questo sia uno dei posti migliori in cui mangiare un panino con l’hamburger! In effetti, data la fila che ci tocca fare, qualcosa di buono in questa catena di fast food newyorkese deve pur esserci! Ci sediamo sotto gli alberi, gustiamo il nostro panino e la compagnia fa tutto il resto!

3°giorno, 28 luglio – Guggenheim Museum, Empire State Building, Central Park

La giornata prevede una visita al Guggenheim Museum e già di per sé l’ edificio è un’opera d’arte dal design unico con una particolare struttura a spirale. Nel passeggiare all’interno abbiamo ammirato collezioni di arte moderna e contemporanea. Ritrovarsi davanti a opere del calibro di Kandinsky, Picasso e Pollock è un’esperienza davvero emozionante. All’interno del museo le ore scorrono veloci, ma è tempo di visitare un altro simbolo della città. Ci rechiamo all’Empire State Building e salire fino all’86esimo piano è un’esperienza davvero entusiasmante, di sicuro non è consigliata a chi soffre di vertigini. Vi è anche l’opportunità di salire ancora più in alto, infatti un’ascensore ci conduce al 102esimo e la vista che ci viene offerta è davvero impagabile!

La giornata si conclude con una passeggiata nell’immenso e bellissimo Central Park, sembra di entrare in un mondo che non appartiene alla caotica città, gli alberi e tutta la vegetazione presente quasi attenuano il frastuono di una città sempre in movimento. Gente che passeggia, che corre, che va in bicicletta. Ne riusciamo a girare solo una piccola parte, attraversiamo ponti e restiamo incantati ad osservare il panorama sul lago. L’esperienza è davvero rigenerante. Sembra che in questo viaggio non si mangi mai, ma in realtà, siamo così catturati da tutto quello che abbiamo da vedere in programma che spesso ci accontentiamo dello street food anche a tarda ora, tanto non chiude nessuna attività e poi corriamo a dormire per ricaricarci ed essere pronti per il giorno successivo.

4°giorno, 29 luglio – Cascate del Niagara, versante USA 🇺🇸 e Canada 🇨🇦

Lasciamo New York molto presto, oggi la giornata sarà impegnativa: un autista ci preleva dal nostro hotel e ci conduce in aeroporto per prendere un volo che ci porterà a vivere una delle esperienze naturalistiche più magiche mai vissute finora. Visiteremo, infatti, le Cascate del Niagara!

L’escursione è organizzata perfettamente, giungeremo sul luogo, andremo sul punto panoramico per ammirare questi giganti dell’acqua, poi potremo vederle ancora più da vicino attraverso una crociera, pranzeremo in un hotel nelle vicinanze, giungeremo al confine canadese 🇨🇦, passeggeremo nell’area del parco delle cascate, e, infine, riprenderemo il volo e torneremo a New York.

La meraviglia scatta immediatamente quando ci si trova dinanzi a questo spettacolo della natura: milioni di litri di acqua scorrono velocemente davanti ai nostri occhi, scorrono così impetuosamente che si crea una sorta di nebbia spumosa quando toccano lo specchio d’acqua sottostante. Non serve usare molte parole, restiamo ammaliati. Ancora più emozionante è la navigazione: indossiamo i classicissimi poncho blu e siamo letteralmente immersi tra schizzi e fragore. Cerchiamo di immagazzinare quei momenti il più possibile, perché sappiamo che i ricordi saranno più nitidi delle fotografie scattate. Dopo l’escursione è il momento del pranzo, un buffet ricco a disposizione dei turisti che hanno scelto questa tipologia di escursione per visitare le cascate. Dopo pranzo resta ancora tempo per gironzolare all’interno del parco delle cascate e poi direzione aeroporto per rientrare alla base.

5°giorno, 30 luglio – Metropolitan Museum

La giornata di oggi è interamente dedicata alla visita del Metropolitan Museum. Ci muoviamo senza fretta tra le enormi sale, ogni stanza è un salto temporale: si va dai reperti che richiamano l’antico Egitto alle meravigliose tele degli impressionisti; dai resti dei templi greci, alle sculture meravigliose del Neoclassicismo. Trovarsi di fronte a opere del Canova è come rivivere i miti che egli racconta. Fra le meraviglie più grandi incontrate in queste sale di sicuro c’è il famigerato autoritratto di Vincent Van Gogh. Che dire, se sei a New York il Metropolitan Museum è una tappa imperdibile!

La sera facciamo un salto in Times Square e scopriamo grazie all’intervento di un giovane americano che è proibito bere alcolici, anche una semplice birra, in pubblico. Ne avevamo appena stappata una mentre addentavamo il nostro solito hot dog e un ragazzo ci ammonisce dicendo di nasconderci. Non capiamo subito il motivo di quell’ammonimento, ma poi scopriamo il perché della sua agitazione. Insomma, l’abbiamo scampata per un pelo!!!

6°giorno, 31 luglio – Ellis Island e Statua della Libertà, American Museum of Natural History

Con il giro di oggi cercheremo di toccare più punti strategici della Grande mela e i suoi simboli, partendo proprio da quelli più iconici: la Statua della Libertà e Ellis Island. Per raggiungere la Statua ci si imbarca da Battery Park a Manhattan per raggiungere poi Liberty Island. Il biglietto include il trasporto, l’ingresso alla Statua a Ellis Island e, per quanto ci riguarda, anche l’accesso alla Corona! L’esperienza è stata davvero bellissima e emozionante. Il tempo di scattare un’infinità di foto e poi la nostra visita prosegue nello storico museo dedicato all’immigrazione in Ellis Island. È davvero interessante capire i duri processi che milioni e milioni di migranti tra fine Ottocento e metà Novecento subivano per poter essere ammessi negli Stati Uniti. Ci sono anche archivi in cui puoi inserire il tuo cognome e vedere se qualche tuo antenato è stato lì.

Ritorniamo a Manhattan e, per cercare di visitare quanto più ci è possibile la città, decidiamo di usare i famosi pullman che ti consentono di scendere e salire tutte le volte che vuoi in diversi quartieri. Fra le prime mete c’è il quartiere di Brooklyn e il suo famoso ponte, che percorriamo a piedi tra centinaia di persone. Ci fermiamo a immortalarlo da tutte le sue angolazioni, anche questo è un pezzo di storia del cinema! Passiamo davanti al Palazzo di Vetro del Segretariato delle Nazioni Unite, scorgiamo il Manhattan bridge e passeggiamo nella zona movimentatissima del Pier 17, da qui si ha una vista splendida sullo skyline di Brooklyn e sull‘East River. Ancora una passeggiata in un’altra zona di Central Park e siamo poi pronti per una navigazione al tramonto sull’Hudson. New York tinta d’arancio è davvero romantica!!!

7° giorno, 1° agosto – Moma, China Town, Little Italy, Wall Street

Penultimo giorno del nostro bellissimo viaggio, decidiamo di immergerci in uno dei templi dell’arte moderna e contemporanea: il MOMA (Museum of Modern Art). Cosa c’è da aggiungere o spiegare? Rivera, Picasso, Matisse, Van Gogh, Wharol…tele immortali che riempiono i nostri occhi e il nostro cuore della loro grandezza e magnificenza. Ci spostiamo dopo la visita al museo verso il quartiere di China Town, dove l’atmosfera è davvero caotica, negozi tipici, sapori e odori orientali e anche l’insegna dell’universale Mc Donald’s è trascritta con gli ideogrammi! Il giro prosegue nella vicina Little Italy fino a giungere poi davanti al tempio della finanza mondiale: Wall Street, la Borsa di New York e il famosissimo Charging Bull. Un’altra giornata intensa è passata, siamo ormai agli sgoccioli…

8° giorno, 2 agosto – Madame Tussauds e partenza

Oggi è il nostro ultimo giorno a New York. C’è sempre un po’ di malinconia in questi momenti, ma noi vogliamo godercele proprio a pieno queste ultime ore e quindi decidiamo di dedicarle alla visita del celebre museo delle cere Madame Tussauds. Non è per noi un’esperienza nuovissima, dato che qualche anno prima avevamo visitato quello di Londra, ma questa è proprio un’altra tappa imprescindibile!

Il museo si trova nei pressi di Times Square e le sue vetrine non fanno altro che attrarre i turisti con le sue statue e le insegne luminose. Essere all’interno di questo museo è come entrare realmente a contatto con le celebrità del mondo del cinema, della musica, della politica e della cultura pop. Scattiamo qualche foto con i nostri idoli e ci divertiamo a posare insieme a loro. Il museo ha anche una parte interattiva e ci divertiamo, e spaventiamo allo stesso tempo, in un percorso dalle tinte fosche e horror tra personaggi dei film macabri e attori che sembrano statue, ma che all’improvviso sono lì per farti prendere proprio un bello spavento!

È l’ora di ripartire e di fare le considerazioni finali. Un viaggio a New York è una esperienza imperdibile: molti dei luoghi che visiti sono noti a tutti perché il cinema americano fa parte della nostra cultura, pertanto quelle scale antincendio su palazzi fatti di mattoni rossi sono talmente familiari che da un momento all’altro ti aspetti che Richard Gere arrivi con il suo mazzo di fiori a corteggiarti come in “Pretty Woman“!!! New York è una metropoli stupefacente! Chissà che un giorno si possa ritornare, magari con le nostre due pesti!

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